Attraverso lo Stargate

Distorsioni dalla provincia

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Utente: taxxo
Nome: Tasso
ignorante come un banco - sempre alla ricerca del "tempo" - scribacchino impertinente - giornalista giornalaio - attento sbadatello - folle lucido - simpatica canaglia. In una parola: il TASSO

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giovedì, 29 maggio 2008

L'artista che c'è in me!

dj
Appurato, oramai, che i nuovi status simbol sono diventati:
- il possesso di un SUV
- aver in curriculum un libro pubblicato
- avere una locandina in casa che ricorda di quella volta che hai fatto il DJ alla festa delle medie
- conoscere un VIP
 
anche io, per non voler fare il solito bastian contrario, ho deciso di omologarmi almeno in una categoria: sarò Disk Jokey!
 
Devo ammettere che parto avvantaggiato perchè, almeno due volte nella mia vita, 20 minuti in tutto,  ho aiutato SKAGLIA a selezionare i cd che suonavamo alle feste a casa del PIGNA.
Poi anche quell'incanto ha trasformato una vecchia casa di campagna in un "locale", il PIGNETA, dove si esibivano veri professionisti (vedi GNASA LUMINOR - addetto al mixer luci - MAZZO vocalist e PAOLINO DJ) ed io e lo SKA ci siamo defilati mestamente.
 
Ma il nostro insuccesso aveva motivi ben radicati: noi mancavamo di quella tecnica e di quei segreti del mestiere che solo un lungo corso, la gavetta, tanta esperienza maturata all'estero o l'ascolto dei grandi DJ ci avrebbero dato.
Tutte caratteristiche che avevano, invece, i nostri ben più giovani e audaci successori.
 
Il ridente comune, però, ci viene incontro con IL CORSO PER DJ e, dopo 15 anni, anche noi cerchiamo la nostra rivalsa.
3 incontri con Robby presso alcuni locali del comune e potremmo mettere nel curriculum la nuova professionalità, magari aprirci il nostro Myspace e magari essere ADDATI da Moby, Coccoluto o dall'inarrivabile DJ Aniceto.
 
Trovare sulla mia pagina personale:
 
"Ti ringrazio per l'add! abbasso la droga e viva la vita!"
 
sarebbe il massimo della vita.
Cerco di coronare questo sogno solo per quello, per la stima di un grande collega.
 
Al primo incontro ho la pelle d'oca e non so neppure come vestirmi, perchè non vorrei mai sbagliare qualcosa nello stile d'abbigliamento e fare subito brutta figura.
Poi mi immagino il livello del corso, l'esperienza dei partecipanti e mi assalgono dubbi da scarsa autostima.
 
I colleghi sono 6: lo SKAGLIA, due cinni smanettoni coi jeans alla cagarona, una catena della bicicletta che penzola sui fianchi e il berretto da baseball tutto sdrucito e mezzo storto.
Uno dei due tiene costantemente la testa inclinata su una spalla e penso ad un torcicollo o ad una paresi.
Lui mi dirà poi che è "una malattia professionale come il gomito del tennista o il ginocchio della lavandaia.. è da quando ho 6 anni che mixxo e per reggere il telefono delle cuffie mi si son deformate le vertebre cervicali!!"
Si chiama DJ CATENA.
Andiamo bene..
 
Altri due soggetti, Alfred e amico, e una gentil donzella completano il quadro dei partecipanti.
 
Robby, il "professore", questa sera ci spiega i supporti audio e si mette a fare tutta una disquisizione su come e dove reperire i formati audio da mixare.
Poi ci spiega il mixer.
Una roba molto tecnica.
 
E nella noia delle ripetizioni dei medesimi concetti verso chi non ha capito, mi incuriosisco dei partecipanti: Alfred ogni volta che Robby si gira, prende per il collo l'amico stile Homer/Burt Simpson fermandosi di scatto appena il prof si rigira verso di loro.
Hanno almeno 28 anni a testa!
Gente allegra, penso io, poi lo SKAGLIA mi fa: "Ma secondo te la tipa è a posto?"
E mi metto ad osservarla.
 
Tiene le mani rannicchiate al petto, se ne sta tutta defilata e non osserva mai nessuno in faccia..
"Forse è solo timida!" rispondo non troppo convinto.
 
La lezione prosegue fino a che non viene chiesto un volontario per andare a manovrare il mixer.
I due ragazzini alzano le mani con scatto felino poi a momenti si prendono a catenate e nella loro zuffa Robby chiama in cattedra la ragazza.
 
"Ma non è che lo rompo?" dice lei
"Tranquilla..."
 
E assistiamo ad una scena che ci fa quasi pensare che a mandarla al corso sta tizia sia stato l'obbligo del medico curante.
 
Tra mille sofferenze la lezione finisce, al chè il prof. chiede, per la prossima volta, di portare alcuni nostri cd che ci insegnerà a mixare veramente.
Si alza di scatto Alfred brandendo un CD che aveva nascosto non so dove: "io, io... questo l'ho missato io!! è roba buona!"
"Grazie Allfred, ma ho chiesto roba da mixare, non già mixata.."
 
Ma io quanto avrei dato per sapere cosa c'era in quel CD?
 
Poi si alza il suo amico e chiede a gran voce, forse stordito dalle mazzate che si era preso senza reagire per tutto il tempo: "Pizzata di fine corso???"
"Ci sarà tempo.. adesso non possiamo!" rispondiamo quasi all'unisono io e lo SKA.
"Vabbè, allora la prossima volta porto VASCO e lo misso io!" risponde lui.
 
I ragazzetti parlottano, chissà cosa prepareranno..
 
Non vedo l'ora sia la prossima settimana!

(ringrazio Scagliarini per le gentili informazioni)
postato da: taxxo alle ore 10:31 | link | commenti (14)
categorie: racconti, personaggi, sogni, various
martedì, 18 marzo 2008

I TRE Desideri

MoratoreNella foto, un simpatico annuncio trovato in quel di Via Saffi proprio ieri sera.

Uno dei soliti puzzolentissimi locali di Borgo.
 
"ARGO, ma se ti si materializzasse qui sul tavolo la Lampada dei Desideri, cosa chiederesti?"
 
"Cazzo TASSO, non iniziare con sti giochini di merda..."
 
"Hai ragione, continuiamo a guardarci i videoclip senza audio oppure riprendi a parlarci del motivo per il quale continui ad uscire con la maestrina!"
 
"Vabbè, ma vuoi tre COSE?"
 
"Noooo, tre fiori che iniziano con la K... secondo te?"
 
Come sono divertenti queste serate all'insegna del succo alla pesca, del vaga-vaga-vaga per ore alla ricerca di un locale dopo che si è partiti - alle 22.15 - da un altro locale, delle solite facce e dei soliti discorsi triti e ritriti: un SOLITO ALLA SOLITA feriale.
 
E di tutte le cose che potrebbe chiedere l'ARGO, dalla "PACE per l'Arena domenicale del Giletti" ad "un gatto da compagnia",... da "più SURF di buonadomenica per tutti" a "le zanzariere nuove", lui cosa chiede?
 
1) Essere immortale
2) La donna della vita
3) tipo 2.000 euro al mese senza far nulla
 
TASSO, mentre prosegue questa immonda sequenza di stronzate, si lecca i baffi pensando ad un commento, ma tocca alla sua lista:
 
1) Non aver mai più bisogno di lavorare
2) Una bella casa
3) Pace e serenità
 
"Ahahahaha.. ma come sei messo? sai che palle smettere di lavorare? poi che fai tutto il giorno?" ribatte d'anticipo l'ARGO.
 
"A parte il fatto che ho detto NON AVER BISOGNO... ma poi mi parli tu di noia che hai chiesto l'IMMORTALITA'? Poi l'hai chiesta per te stesso e non per la DONNA DELLA TUA VITA, quindi cosa farai che non riesci a star da solo neanche 5 minuti in bagno? infine 2.000 euro che ad arrivare alla fine dei tempi con inflazione, tasse, rincari euro, una pizzetta alla settimana non te la concedi? il motorino ai figli? e ai nipotini? e i figli dei nipotini?... mi sa che hai sparato tre cazzate!"
 
"Si... ma..."
 
"Dai, guarda che bello il video degli ABBA.. lo sai che è morto il batterista?"
 
"Si, ho sentito qualcosa... son quelli di VIDEO KILL THE RADIO STARS?"
 
"Come no, anche di DANCE OF QUA QUA e di I DO THE PISS, PAPA'... dai che andiamo.. è ora che vai a letto a coprirti!"
postato da: taxxo alle ore 15:25 | link | commenti (24)
categorie: racconti, personaggi, sogni, solito alla solita
martedì, 19 giugno 2007

DELIRIOOOO

delirio

Ho caldo ma l'aria condizionata mi secca il naso e mi fa venire mal di testa.... ho i jeans appiccicati addosso.... le ascelle chiedono pietà... la notte dormo poco e male.... sono obbligato a tenere il culo sulla sedia per troppe ore al giorno...fuori c'è il sole ed io lo guardo da un ufficio buio e mi tocca pure tenere la luce accesa... XXXXX' è già ammalato e per quel che serve è un bene, ma l'altro c'è eccome... "vieni un attimo che mi fai vedere una cosa..." mi dice con gli stivaletti di pelle sul tavolo mentre fuma la 35° sigaretta della mattina... "clicco INVIO per inviare?"... torno al mio posto dopo il giretto... son stanco già il martedì, non ho voglia di fare un cazzo e state certi che non faccio neppure quello.... come ho sempre fatto a scuola: "suo figlio è intelligente ma non si applica più del dovuto!" e da sempre riduco lo sforzo al minimo... vado a sforzarmi nel cesso, l'unico posto dove conviene... e non mi devo sforzare troppo neppure li.... comunque perdo un po' di tempo, di fumo passivo ne ho già stabaccato abbastanza.... torno al mio posto... svuoto il cestino, pulisco la tastiera con la bomboletta, levigo il monitor col fazzolettino.. cazzeggio.. faccio venir l'ora.... sono stanco.... non far nulla stanca... vorrei un decimo delle mie ferie... non tutte, ma neppure nessuna come al solito... sono proprio stanco... voglio scappare.... voglio scopare.... si va a mangiare.... la fila, la LUISA alla cassa, il gran casino, scarto l'uovo, bevo la mezza naturale.... il giretto nel parcheggio, l'ora d'aria del carcerato ma almeno la sua è fresca... penso i cazzi miei ed annuisco agli altri con sorrisetto.... stasera mi riposo... poi il cellulare... "ok, stasera alle 21.00 al postaccio!" ... stasera non mi riposo... si rientra... il caffettino che non mi serve, basta far passare il tempo... "dobbiamo guardare quella cosina... faccio due telefonate ed arrivo.." ti dicono.. manco ascolto ... è la solita stronzata... smetterà di telefonare quando sarò sulla porta per uscire... continuo a cazzeggiare... la radio canta e parla... a volte manco mi ricordo nè sento... faccio finta di essere impegnato ... adesso voglio proprio scappare... guardo l'orologio.. tanti che conosco adesso son già FUORI... ma anche loro si lamentano... tanto vale rimanere... o almeno non pensarci ... scrivo due cazzate ... mi faccio due risate ... è quasi l'ora... è sempre più caldo... mi pulsa la testa... scappo... chiudo la porta e sto già meglio... adesso il tempo è tutto per me... ma per far cosa? ... troppo nella testa e poca abitudine e tempo per farlo...
domani è un altro giorno.... uguale!
 
perdonino gli inglesi ma:
 
DIO SALVI LA VAGINA altro che regina...
postato da: taxxo alle ore 16:01 | link | commenti (8)
categorie: racconti, sogni
giovedì, 14 settembre 2006

Chi ha ucciso Laura Palmer?

laura palmer
Ieri sera ho esagerato.
Una "piadina 2" (dove l'ho presa hanno l'accortezza di numerarle, evitandoti l'imbarazzo di chiedere, per una piada al prosciutto, un Golosone o un Pantagruelico) alle 22.45 che non mi ha concesso tregua per tutta notte.
 
Mi sono svegliato di soprassalto tutto sudato e accartocciato alle coperte.
Guardo l'orario: 3.17.
Fiuuut!
Ho evitato le diaboliche 3.30 (maledetti film dell'orrore.. ma è un'altra storia), mi alzo e vado ad attaccarmi al rubinetto dell'acqua in cucina.
 
Tutte le volte che mi sveglio di notte, e capita solo se non ho digerito l'equivalente di soppressata - peperonata - friggione - lasagne tutti in un colpo, mi viene da pensare a Lovecraft.
Lo scrittore orrorifico di Providence, narrano le leggende, si svegliava di soprassalto spaventato da incubi indicibili. Non so cosa gli cucinassero le famigerate zie, ma la leggenda parlava di generici disturbi del sonno.
Quindi si affrettava alla scrivania, faceva un piccolo resoconto e generava le sue storie agghiaccianti.
Sono anni che attendo l'idea giusta per uguagliarne il successo.
 
E finalmente, ieri sera, oltre al solito pensierino al caro Howard Philiph, mi è scattata l'ideona per il post universale.
Un lampo di genio.
Una di quelle pensate che ripagano anni ed anni di gavetta a scrivere nelle bettole di periferia, a lanciare mail polemiche e di rottura, a scribacchiare lettere d'amore o d'auguri.
Un post stimolante per lei ma ritardante per lui.
Per gli uomini che non debbono chiedere mai e per le donne che, in quei giorni, sono libere e felici.
Il post con le ali o con il comodo applicatore.
Quello quadrilama o elettrico con il dosatore di gel emoliente.
Un post per tutte le stagioni.
 
Mi torno a coricare crogiolandomi soddisfatto nei miei pensieri.
Immagino il meraviglioso Tg di Mario Giordano che apre con un servizio sul mio blog (tanto, cazzata per cazzata, si può parlare anche di questo).
"Lucignolo bella vita" che mi viene a trovare in villa mentre sorseggio, a bordovasca, un beverone colorato.
Le fans che si accapigliano per avere una copia firmata del mio capolavoro...
Poi....
.... mi addormento.
 
Mi sorprende il suono della sveglia ma la memoria è cancellata!
Non ricordo neppure l'argomento generico.
Vana gloria....
 
Maledetto a me a quando non mi sono segnato nulla.
 
Per questo, tornando nei ranghi, obbligato a continuare a lavorare nell'ombra, mi invento una nuova rubrica NON-SENSE.
Prendendo a prestito un tormentone di David Lynch (postilla: David ha tutta la mia stima, i suoi film mi piacciono per la loro perversa capacità di importi la ricerca di un perchè. Ma è solo un esercizio puramente ludico. La critica si arrovella a fornire spiegazioni, a riempirsi la bocca di definizioni e a inquadrar meglio le sue opere.
Tempo sprecato. Cosa si può dire di Eraserhead, Strade Perdute o Velluto Blu? Io mi immagino il regista che, mentre fa largo uso di mescalina e funghetti allucinogeni, ascoltando e leggendo le critiche ai suoi film, se la ride divertito. Con il suo bulbo assurdo e la faccia da matto ci dirà la verità solo sul letto di morte. E credo non avrà senso neppure quella).... dicevo, prendendo spunto dalla genialità di Lynch, vorrei iniziare a raccontare i miei sogni/incubi da indigestione.
Ovviamente partiamo un'altra volta.
 
Tanto per rimanere in tema, Chi ha ucciso Laura Palmer?
Il nano sodomita?
 
veramente NON-SENSE
postato da: taxxo alle ore 10:08 | link | commenti (24)
categorie: sogni