Attraverso lo Stargate

Distorsioni dalla provincia

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Utente: taxxo
Nome: Tasso
ignorante come un banco - sempre alla ricerca del "tempo" - scribacchino impertinente - giornalista giornalaio - attento sbadatello - folle lucido - simpatica canaglia. In una parola: il TASSO

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martedì, 29 gennaio 2008

La MENSA dei miracoli..

mensa
Io sono in "cena aziendale" tutto l'anno.
TUTTI i giorni, TUTTA la mia ditta si riunisce in mensa tra le 13.30 e le 14.30.
Nella fattispecie, io e il mio CAPO.
Stranamente, le uniche "cene aziendali" che non facciamo MAI son proprio quelle di Natale!
Non parliamo di un posto di lavoro normale, ma come il mio credo ce ne siano tanti altri.
E la peculiarità di questi pranzi è l'incessante, frenetica, avvolgente, costante, inutile, ripetitiva e stordente parlantina del CAPO.
Qui iniziamo a scremare.
 
Lui è uno di quelli che quando tu sei li che ti carezzi i denti con l'apposito legnetto perchè hai finito il pasto, lui ancora deve grattugiare il formaggio sulla pasta, ormai fredda.
E mentre mangi, lui è di quelli che richiamano la tua attenzione con la pacchetta sulla spalla, il tocchetto al braccio.. è uno di quelli che mentre mangi esige che tu sia attento anche/solo alle sue farneticazioni inutili.
Ed ogni tanto sfila una penna dal taschino e fa schizzi sulla tovaglietta perchè gli è venuta in mente la pensata... ma di quelle tovagliette non ne abbiamo mai recuperata nessuna, sintomo che avrebbe fatto meglio a mangiare
Fondamentalmente ascolto chiacchiere di un 60enne che parla solo di lavoro (come per le restanti 11 ore assieme) e di hobby del cazzo verso i quali il suo mirato "finto entusiasmo" cerca di convogliare al consenso, approvazione, coinvolgimento (vedi la famigerata BARCA A VELA).
 
Qualche fornitore, in privata sede, mi chiama da anni L'ULTIMO DEI MOHICANI.. ma non è di questa mia malata dedizione verso questo lavoro (quale?) e questo uomo (il CAPO) che voglio parlare.
Parliamo invece della MENSA come luogo fine a se stesso.
 
Perchè la MENSA è veramente un luogo di ritrovo di umane genti che, molto più che in altri luoghi, si mostra per quello che è veramente a scapito dell'apparenza.
Così, se sono solo o se sono intento ad annuire come un bambolotto da cruscotto, tengo sempre un orecchio ai discorsi degli altri tavoli per captare interessanti dialoghi.
 
La MENSA non è mai avida di sorprese.
 
Per esempio ho ascoltato, in barba ai presunti sussurri degli attori, questo dialogo:
Coppia giovane, lui incravattato lei elegante sportiva.
Dopo un piccolo diverbio sul dove sedersi vinto, ovviamente, da LEI, LUI se ne va in bagno.
Al ritorno, LUI si siede e ficca una mano nel piatto delle patatine.
Lei sbotta: "Te le sei lavate le MANI???"
Lui: "NO, perchè non ci ho pisciato sopra! Ho solo preso in mano quello che tu prendi in bocca senza tante storie!!!"
Lei si zittisce, rossa in volto, biascicando qualcosa tra i denti.
 
Oppure, solo qualche giorno fa, un'altra coppia, stavolta un po' più datata e neppure troppo elegante, si esibisce in questo dialogo:
Lui, nell'inforchettare un maccherone, lo fa cadere dal piatto sul tavolo.
Incurante, se la riinfilza e se la caccia in bocca.
Lei: "Ma che fai! siamo al ristorante... e poi ste cose non si fanno... chissà chi.."
Lui: "Tu hai mai visto morire un gatto che mangia roba commestibile?"
Lei: "Ma cosa c'entra? .. vuoi fare il tuo numero come al solito?"
Lui: "Anche i cani... le bestie si leccano il culo, mangiano per terra e spesso sono avanzi! Secondo te se fossero cose disdicevoli come dici, le farebbero?"
Lei: "Sei sempre il solito.. fa mò te! stetra volta va a magner in d'la stala.." (la prossima volta va a mangiare nella stalla).
 
Alla luce di siparietti del genere, fuori dal tempo e dallo spazio, mi attendo che il giorno che sarà finito il pane si alzi un commensale, si tolga la tuta da imbianchino mostrando una candida tunica bianca e che si metta a moltiplicare le rosette e le crocette con la sola imposizione delle mani.
postato da: taxxo alle ore 10:13 | link | commenti (18)
categorie: racconti, personaggi, lavoro
giovedì, 24 gennaio 2008

Per ogni "chiave" c'è la sua "toppa"!

sextrology

Mi passa per le mani un tomo dalle dimensioni immonde, copertina psichedelica che ricorda la carta da parati anni '70 e dal titolo accattivante: SEXTROLOGY.
In questo compendio astrologico, l'ennesimo, il solito, la vera novità riguarda la descrizione degli organi genitali catalogati per appartenenza zodiacale.
E, oltre a questo, sono ben illustrati i gusti sessuali, le preferenze a letto o le perversioni sulla lavatrice o nell'autolavaggio.
Questo è un breve compendio per i maschietti in cerca, o a verifica, di quello che si trovano o si troveranno davanti.
Per le signore, la parte dedicata e studiata per loro si trova qui.
 
ARIETE
Tette non grosse ma sode, capezzoli ben disegnati che si elevano vigorosi in caso di eccitazione.
Folto cespuglio, come fosse barba, tra le cosce con clitoride pronunciato.
Provoca senza concedersi e, come l'ariete maschio, esige prima di dare... se da!
 
TORO
Seni sodi, alti e distanti con misure da piccole a medie.
Monte di venere sporgente con peli morbidi e radi.
Abbondante la lubrificazione con un clitoride incredibilmente erettile.
Capezzoli non troppo sensibili.
Da il meglio di se nel soddisfare il partner e predilige star sotto e la fellatio.
 
GEMELLI
Parti basse strette e piatte.
Capezzoli molto sensibili per una donna tettuta e dal sedere generoso.
Essendo un fascio di nervi, si eccita facilmente e si presta ad ogni novità.
E' molto più mentale che fisica, preferisce "cavalcare" ma non pensa solo all'orgasmo.
 
CANCRO
Va fiera, più di ogni altra donna, della sua patatina che pettina con cura.
Soffre di insoddisfazione per il seno, qualunque sia la sua dimensione.
Essendo la personificazione degli istinti viscerali, è una donna che pratica il sesso senza tanti calcoli, ma è pure assai esigente.
Ammette pratiche degradanti per se stessa, senza troppi pudori.
 
LEONE
Seni perfetti e simmetrici, sedere muscoloso e importante.
Una soffice peluria nasconde una vagina dalle labbra ritirate con fessura ben nascosta.
Te la fa annusare per conquistarti provocatoria.
Ama i novellini, le lunghe maratone sessuali ed è smaccatamente gutturale nell'atto.
 
VERGINE
Culona dai peli pubici scuri, lucidi e lunghissimi, con patata color rubino dalle labbra pronunciate.
Capezzoli scuri in un corpo molto sensibile.
Non da il meglio di se nelle prime prestazioni, ha bisogno di fiducia e conoscenza del partner.
Col tempo, però, diventa un'instancabile macchina del sesso.
Predilige i lunghi preliminari.
 
BILANCIA
Molto proporzionata ma leggermente mascolina (pelurie, tratti sgarbati...).
Predilige anche lei prede giovani e non si scalda alla vista di maschioni irsuti e muscolosi.
A letto è molto accomodante ed assertiva.
Si assume la responsabilità del proprio piacere evitando pressioni sul partner.
Sbrigativa e risoluta, apprezza lunghi preliminari e rapidi ma selvaggi amplessi.
Adora la fellatio ritardando, come ricatto a suo piacimento, il godimento altrui.
 
SCORPIONE
Sensualità e sinuosità le caratteristiche di una donna che non disdegna di mostrarsi nuda senza tanti pudori o motivi.
"Arrizza-cazzi" per antonomasia che scopa più con la testa, provocando ed eccitando, rispetto che con gli orgai preposti.
Sperimentatrice, utilizza il sesso per secondi fini, non ammetendo di essere seconda a nessuna.
La migliore può pretendere ciò che vuole.
Fatica a raggiungere l'orgasmo.
 
SAGITTARIO
Seni piccoli, topina spelacchiata e timida, per una donna che ha una grande cura estetica.
Badando esclusivamente ai risultati, è fissata con l'orgasmo, il proprio, e non disdegna di prendere in mano le redini.
Ama essere elevata e non sottomessa, adora la "cavallina" e non va matta per il sesso orale, anzi.
Idealizza e sogna il rapporto, ma si ammoscia se nel concretizzarsi le fantasie non rispecchiano le oniriche fantasie.
 
CAPRICORNO
Seno abbondate e vita stretta.
Poco pelo a coronamento di una fessura poco pronunciata.
Non si sente in obbligo verso nessun "dovere coniugale", non ama la sottomissione o la costrizione.
Ama la routine approvata. E' rigida ma MAI frigida.
Ama i preliminari più dell'atto in se e, riuscendo a trattenersi e a ritardare, raggiunge orgasmi molto intensi.
 
ACQUARIO
Seni tondi, piccoli e sostenuti.
Sempre presenti dettagli infantili e una leggera goffaggine.
Chiede molto poco e odia le formalità.
Adora avere un'aria da puttana sexy anche se ha gusti semplici e nessuna pretesa personale.
Si prodiga nella soddisfazione del suo partner.
 
PESCI
Porcellanea, pudica, glabra, soda e minuta.
Donna difficilmente soddisfabile ma molto oggettiva nel sesso.
Ama assecondare il partner in ogni richiesta ma non è passionale e ogni cosa sembra lasciarla indifferente.
Non ama apparire per quello che realmente è ma ricerca la sottomissione e il "saccheggio" lascivo.
postato da: taxxo alle ore 09:32 | link | commenti (34)
categorie: recensioni, libri, astrologia, sondaggi, various
lunedì, 21 gennaio 2008

eravamo 4 amici al PUB

pub

4 trentenni in un PUB della bassa, in un qualsiasi giorno della settimana.
Tavolino in zona puzza di fritto, dieci menù più carta dei vini per poi prendere un succo alla pesca, una FANTA piccola ("ce l'avete del rubinetto??" ci prova sempre l'ARGO, pur di spendere il meno possibile), una Kilkenny media e una cocacolaghiacciolimone.
 
Come dimostra la comanda, 4 alcolizzati provinciali che affogano i dispiaceri e la monotonia della loro piatta vita in fiumi e fiumi di alcol.
Sottofondo musicale con selezione anni '70.
Nei monitor del locale, proiezione di partita di calcio del campionato scozzese.
 
SBAFINI - Certo che da quando non si può più fumare nei locali, è tutta un'altra musica... -
TASSO - A me sembra anni '70.. niente di nuovo -
 
ah ah ah ah (risata da morti di sonno ogni 2 battute come solo nei peggiori telefilm americani)
 
ARGO - Non ci sarà puzza di fumo, ma arrivi a casa che puzzi di fritto come un borlengo -
SPILLO - Cazzo.. mi sono scordato che questa sera inizia BENIGNI LEGGE DANTE... -
TASSO - Fai fatica ad addormentarti? -
SPILLO - BENIGNI è un genio... e solo i geni comprendono altri geni!! -
SBAFINI - Abbiamo sentito anche questa!!! comunque a me BENIGNI non interessa. -
 
Chi tiene lo sguardo basso nel bicchiere, chi naso all'aria a scorgere le prodezze di un terzino scozzese.
ARGO sguardo assente nel vuoto come sempre.
 
TASSO - cosa cazzo guardi ARGO? sei a caccia di sottane???? -
ARGO - Ma l'hai vista la cameriera? è proprio il mio tipo -
TASSO - appunto perchè l'ho vista preferisco la partita scozzese.. non vorrei pietrificarmi -
 
ah ah ah ah
 
SPILLO - SBAF, ho poi risolto quel problema con la CPU. Sono entrato nel BIOS, poi ho cercato nel registro... -
SBAFINI - te lo volevo proprio chiedere.. -
ARGO - anche stasera parliamo di lavoro??? ma vedete come siete ridotti sempre dietro quel computer.. parliamo ben di FIGA!!! -
TASSO - più che parlarne sarebbe meglio "lavorarne", troppa teoria fa male alla vista, vedi SPILLO che ormai è cieco per un occhio? -
SPILLO - intanto tengo l'organo in manutenzione per ogni evenienza.. non vorrei che mi si inceppasse proprio nel momento buono -
 
ah ah ah ah
 
ARGO - adesso dico qualcosa alla cameriera... dai SBAF, dammi una mano.. tu poi che hai quelle manone, sai che successo! -
SBAFINI - a me non interessa!! - e infila la faccia nella cocaghiacciolimone
ARGO - vabbè, mi arrangerò da solo.. comunque sto leggendo l'ultimo libro di MORELLI -
TASSO - TOTO' MORELLI di Bovino (FG)? e che racconta? è prorpio vero che ormai pubblicano cani e porci..-
ARGO - ma no!!!! MORELLI lo psicologo.. parla di EROS, coppia, amore.. -
SPILLO - ma che te ne fai che non ti tieni una donna neanche da Natale a Santo Stefano?? -
SBAFINI - guardate che fighe che sono entrate.. -
TASSO - cazzo.. gli occhi li ho pure io!!!! poi a te non interessava la cameriera ma sti due scorfani si? da quando hai la tessera del WWF? -
 
ah ah ah ah
 
ARGO - andiamo? si è fatta una certa.. -
SPILLO - se imparassimo ad uscire un po' prima invece che alle solite 22.30!! -
SBAFINI - raccolti i soldi? non è come al solito che i conti non tornano? -
TASSO - dai, aspettiamo che tra un po' finisce la partita -
ARGO - guarda che io domani "vado a spostare della ghisa", mica come te che non fai un cazzo tutto il giorno!! -
TASSO - e la cameriera.. non gli diaciamo niente? -
ARGO - non sono carico... ci voleva il NEGRONI invece ho preso la sprite -
SBAFINI - si, è meglio andare.. la musica forte mi da fastidio e per parlare devo urlare -
TASSO - SBAF, ma se non dici mai un cazzo!!! cos'è, ti è venuto un rigurgito di volontà a parlare proprio oggi? esatto, meglio se ce ne andiamo a letto, dopo questa! -
 
mini zuffa tra TASSO e SBAFINI.
 
TASSO - ma che manazze hai? sembrano due pale del pizzaiolo!!! dai, smettila di fare il fenomeno.. -
 
ore 23.15 tutti in macchina per il rientro.
 
ARGO - io la macchina l'ho presa anhe la scorsa settimana.. adesso per un po' bona.. la prende SPILLO che c'ha il bonus di ODER -
TASSO - che piagnina... -
SBAFINI - comunque c'era un tavolo di tre ragazze che ci hanno guardato tutta sera -
SPILLO - e lo dici adesso??? -
TASSO - SBAF, si vede che avevi una caccola che ti usciva dal naso!! -
 
ah ah ah ah
 
quanta allegrezza in queste serate del SOLITO ALLA SOLITA, un vero contagio di ilarità...
postato da: taxxo alle ore 10:03 | link | commenti (22)
categorie: racconti, personaggi, various, solito alla solita
mercoledì, 16 gennaio 2008

Una lotta impari.. una lotta tra poveri

chiocciola_big

Una delle grandi piaghe dell'epoca contemporanea è rappresentata da ".. ho un problema con la connessione internet.."
Ti svegli una mattina, gratti il culo davanti alla credenza, caffè e trancio di pizza fredda, sciacqui le ascelle, lavi la faccia con l'acqua fredda perchè non hai tempo per aspettare che si scaldi, trovi due stracci appoggiati ad una sedia che annusi sotto le ascelle, ti vesti poi ti fiondi nel traffico tra bestie come te.
Arrivi in ufficio, scansi i colleghi perchè non ne vuoi mezza, appoggi le tue robe alla scrivania e apri il programma di posta sul PC con monitor riccamente addobbato di POST-IT o foto di figli-nipoti-vacanze o cartoline con donne nude ammiccanti e vogliose che, quando a Cesenatico ci sei stato tu, non le hai viste neppure col binocolo.
 
Hai una gran smania di sapere se nella notte, tipo dalle 3 alle 6, qualcuno, incurante dell'ora delle streghe e del diavolo, ti ha mandato una mail...
Sei smanioso di sapere chi ti ha comentato il BLOG, vuoi sapere chi ha risposto ai tuoi brillanti commenti, quanti visitatori hai accumulato escludendo le tue 300 connessioni per vedere quanti visitatori hai accumulato, vuoi vedere chi è connesso, dove è stato, cosa ha detto ...
Ed invece, questa smaniosa ed ormai insostituibile abitudine quasi nevrotica ma essenziale, si infrange davanti ad un rettangolino grigio con scritto all'interno:
 
Impossibile connettersi al server. Account: '****', Server: '*****', Protocollo: POP3, Porta: 2000, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10061, Numero di errore: 0x800CCC0E
 
Vabbè, ti infastidisci ma non ti rassegni perchè ogni tanto capita, ma ti accanisci sull' INVIA / RICEVI ottenendo sempre e solo la stessa risposta, una lunga ed estenuante sequenza di:
 
Impossibile connettersi al server. Account: '****', Server: '*****', Protocollo: POP3, Porta: 2000, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10061, Numero di errore: 0x800CCC0E
 
Controlli il cavo di rete, vai nello sgabuzzino delle apparecchiature telefoniche a staccare, resettare, premere, sbattere, infamare, tutte le apparechiature ivi presenti ma il messaggio, dopo ogni tentativo, è il medesimo:
 
Impossibile connettersi al server. Account: '****', Server: '*****', Protocollo: POP3, Porta: 2000, Protezione (SSL): No, Errore socket: 10061, Numero di errore: 0x800CCC0E
 
Anche il browser internet non da segni di vita e ti rompono le palle perchè PROPRIO OGGI, dopo mesi di cazzeggio assoluto, deve arrivare una mail importantissima e devi spedire questo a quello, ricevere altro da altri e deve essere tutto pronto per questa sera.
Così ti rassegni a chiamare il CALL CENTER, un'altra piaga dell'epoca moderna.
 
Il numero lo cercheresti su internet, ma non funziona, così ti arrangi con l'elenco telefonico.
Ma ti accorgi che non ricordi più l'alfabeto.
E trovi un numero ma non è quello e dopo 10 minuti di attesa, ti rimpallano tra un PREMA 2, PREMA * per poi collegarti con un sardo che ti dice: "Lei dovvevva farre il nummerro del servizzio bissness sellezzionne 6, buonnasserra!"
 
E dopo altri 15 minuti ti parla un "tecnico" che ti dice che il problema è loro e che "ti manderà un tecnico per la sostituzione e la riprogrammazione entro un massimo di 48 ore"
 
Però le 48 ore a far FREECELL, PRATO FIORITO e ELIMINA TUTTO nel cestino passano senza che si veda l'ombra di nessuno.
Così insisti a chiamare il CALL CENTER dove stavolta ti risponde Simone che ti dice che ti assegna un altro tecnico perchè quello vecchio ha un guasto lungo in una zona distante.
 
E ti rimetti l'anima in pace con HEARTH e PINBALL non fosse che ti iniziano a rompere le palle con: "Ci scommettiamo che se telefonavo io avevamo già risolto?"
Così, come per sfida personale, chiami in viva voce e simuli una sterile incazzatura alla quale ti viene risposto dal Davide di turno che:
"Farete come a Faenza"
"Ok, ma noi siamo a Bologna.. poi un suo collega ci ha parlato di 48 ore che son passate almeno da 48 ore!"
E il Davide, sornione e pacato, nella sua stanzetta dei bottoni, ok sottopagato, ma pur sempre responsabile di quello che dice e fa per nome della sua ditta, risponde: "48 ore, se lei avesse letto il contratto, SONO LAVORATIVE, quindi parliamo di 6 giorni feriali, una settimana ed un giorno lineari! Per questo le ho detto che FARA' SENZA!"
 
Vabbè, muro di gomma.
E stabilisco l'ennesimo record con lo schema 24x30 con 100 bombe.
Ma del tecnico neppure l'ombra.
 
Allora richiamo e richiamo e richiamo..
E ogni volta Stefano o Mirko o Vanessa mi sfagiolano la loro verità:
 
"Si prenda un altro modem"
"Ma ha fatto la procedura corretta di reset?"
"Può provare a tener premuto il tasto verde finchè la lucina viola non si è spenta e nel mentre mi tiene premuta la levetta dietro l'apparecchio e mi fischietta la Marsigliese?"
"E' già la 18° volta che chiama, vuole che ci soffi sopra? E' un subappalto e noi non possiamo farci nulla!"
 
Poi, in una mattina con un po' più di sole, suonano alla porta: è il tecnico riparatore!
Non appartiene a ditte in subappalto ma veste il suo sgargiante rosso; viene con un apparecchio nuovo nuovo marchiato perchè non lo può sostituire con uno generico; inutile ogni procedura di ripristino dell'apparecchio vecchio perchè è rotto e lo sapevano anche dalla centrale e dal CALL CENTER.
 
Ad un certo punto lo vedo telefonare.
"Sai, devo ottenere il collegamento con la centrale per alcuni dati di programmazione... solo che pure io devo passare dal CALL CENTER!"
Dopo 2 ore il tecnico è riuscito a collegare i tre spinotti, impiegando 1 ora e tre quarti a trovare la linea col CALL CENTER!
 
Meglio fare i falegnami..
postato da: taxxo alle ore 14:14 | link | commenti (8)
categorie: racconti, lavoro
giovedì, 10 gennaio 2008

L'evoluzione lineare della DONNA

opposti

Quale accorto osservatore del genere umano e assiduo frequentatore del BLOG delle DF, nonchè, ma non si sa ancora per quanto, distratto ricercatore di una donna che mi svuoti la borsa del calcetto, l'esperienza e la noia delle vacanze natalizie mi hanno portato a fare alcune considerazioni.
 
Più che delle solite categorie femminili che servono ad inquadrare a grandissime linee quelle che la smollano facile, quelle che te la fanno solo annusare, quelle che si mettono il lupetto di lana anche a luglio pur di non mostrarsi troppo arrendevoli, ecc. ecc., vorrei avanzare una TEORIA LINEARE EVOLUTIVA DELLA DONNA.
Prima ancora che la fessacchiotta di turno se la tiri con la storia degli stereotipi o del "ma non è vero... devi mettere gli ANCHE, i SE, i MA e i PERO'", annuncio che lo studio è stato fatto su un gruppo di Donne medie con ricrescita del baffo a due settimane, frangetta mediamente untuosa, fianco largo, adoratrice del telefilm melenso e trasognante davanti alle vetrine del centro.
Il tutto con la collaborazione dei plastici del VESPA e delle statistiche del MANNHEIMER.
Lamentatevi con il loro bricolage..

E' COMUNQUE IL PERCORSO CATASTROFICO CHE, NON SI PUO' ESCLUDERE, QUALCUNA STA FACENDO, FARA' o HA GIA' FATTO
 
INFANZIA
Già i cartoni animati le insegnano che la vita non è tutta rose e fiori e mentre pettina le bambole o carica la Famiglia Cuore sul camper di Barbie per una giterella in salotto, si strugge con le drammatiche e assurde storie di Candy innamorata di un fratello, Lady Oscar mezzo femminiello, mezzo mascolino e tutta una serie di orfani e disgraziati da farti passare la voglia di essere venuta al mondo.
E l'infante è si una spugna, ma pure un libro ancora immacolato e si passa oltre.
 
ADOLESCENZA
Ormai tetta acerba munita, anni luce avanti al coetaneo maschio, dente di ferro, fronte unta e brufolosamente punteggiata, si strugge sulle pagine del CIOE', infarcisce il diario con "la sigaretta che lui ha buttato", parlotta con le amiche mostruosamente baffute per carpire il segreto del bacio alla francese.
Per questo ranocchio antropomorfo in via di assoluzione sono mille le aspettative, i sospiri, gli ideali ed è in questo periodo che si genera il sogno di un matrimonio studiato nei minimi dettagli, fino alla disposizione dei tavoli del rinfresco.
E, sempre in questi anni, ci sono i primi contatti del 4° tipo con quello "che fa già le superiori e mi viene a prendere in Vespa" e che quando si toglie il casco sfoggia un bulbo fluente fresco lavato con babyshampo Jhonson. Giochi di mani, giochi villani, lingue bavose e frettolosi sbrodolamenti accrescono esperienza e conoscenza verso l'ignoto, infarcendo le bollette telefoniche con ore di chiamate in TELESELEZIONE col ragazzetto conosciuto al mare in vacanza.
Quanti sospiri.
 
PRIMA MATURITA'
Qualche piccola delusione non intacca più di tanto l'ideale maturato in questi primi 15/20 anni perchè saranno i prossimi 6 o 7 a dare la mazzata finale o a decretare la vincitrice morale.
Ormai donna ripulita con dente perfetto e fronte asciutta ma già tendente all'effetto "culo a fisarmonica", è in questo periodo che si rafforzano i legami con lo "scialacqua in cose inutili ma carinissime" e fa la conoscenza del famigerato BIG, l'uomo/croce che ne segnerà l'esistenza.
Le più furbe e smaliziate "baceranno un fracco di ranocchi per svelarne un principe", ma anche questa scelta stilistica non sempre si rappresenterà efficace.
Quindi, alla soglia dei 30 anni, volenti o nolenti, si trovano al bivio di convivere (o continuare a farlo) con il LUI del momento rallentando l'evoluzione o spostando la successiva fase di qualche anno, oppure, vittime schiacciate dagli eventi, si troveranno piè pari nell'universo cinico e baro della DF.

In un ulteriore crocevia delle esistenze, alcune vedono una luce negli occhi di un disgraziato e gli proiettano addosso la responsabilità di diventare il compagno di una vita.
Qualche figlio dopo si accorgeranno che quel rapporto idilliaco alla soglia dei trenta, è scemato in routine a 35, affetto a 40, "ho mal di testa" a 43, "porti fuori almeno la spazzatura?" a 45 e via via di questo passo fichè morte o avvocati non li separino.
 
DF
Ogni donna single eterosessuale, di cultura medio elevata, se capita nell'omonimo blog, anche per puro spirito di appartenenza, si sente DF inside. Un incantesimo alla Jucas Casella.
La Diversamente Frigida è la donna che non ha più voglia di chiedere e che si è accorta che non si può pretendere nulla da chi non vuole dare.
La DF è l'evoluzione massima dell'emancipazione femminile che non dimentica, però, da dove viene: fornelli, scopettone e mattarello.
E' la donna che si è buttata nella carriera a seguito di delusioni sentimentali poi, accortasi che non ne vale la pena, riprende la via del contatto col sesso opposto. Ma si è così indurita di una scorza respingente le cazzate e i cazzatari che ormai si è rifiondata nell'adolescenza: il suo lui lo attende a cavalcioni di un cavallo bianco, in pantacalza e berretto azzurro. Tutto il resto non vale la pena.
Questo stato può durare parecchi anni, intervallato da sbalzi ormonali e concessioni fugaci alla natura dei sensi, ma l'evoluzione in forme superiori è puro miracolo!
 
DLF
La DLF (Dopo Lavoro Ferroviario) è la più ovvia evoluzione di una DF che protrae il suo status per una decina di anni.
Ormai rassegnata a tutto e tutti, avvilita e vittima di se stessa, ricercatrice di un ideale estinto con l'alba dell'uomo e fissato sulle pagine di riviste, libretti dell'amore o fugaci incontri di una notte di tanti anni prima, fa comunella con sue simili altrettanto ingrigite e si litiga fino sfinimento IL MOSCHETTIERE in una banale sessione del Mercante in fiera!
Le carte e il pettegolezzo frivolo (nei casi più gravi coadiuvati all'abuso di vino rosso Ronco - "Tot i dè!"), con deliranti racconti di un passato che fu, con l'elenco degli uomini che " mi hanno resa tale, maledetti!!", sono le uniche attività che contraddistinguono la sua esistenza.
Sono ottime ed acide zie che vengono compatite a vita da parenti e amici con frasi del tipo "sai, bisogna capirla, è la menopausa...!" anche se hanno appena superato la soglia dei 40.
In questa categoria rientrano anche quelle che hanno saltato piè pari la fase DF ma che si son trovate sole a seguito divorzi, separazioni, fughe.
 
MAC2 - LE CUPOLE
Chi arriva qui, in pieno pressing da orologio biologico con timer che segna ancora una manciata di secondi disponibili, spara gli ultimi colpi!
Il MAC2, simpaticamento definito l'INALCA, locale della bassa modenese, una vera e propria mostra di carni già frollate a volontà, raccoglie le gesta di quelle donne a caccia di un partito che le accompagni per la vecchiaia.
Queste sono vere e proprie sanguisughe sociali (nel senso che, pur di accalappiare qualcosa, succhierebbero di tutto) dimentiche di tutto il loro back ground sentimentale, che si vestono del motto montanaro "Guarda chi ti guarda e chiava", interpretando come "sguardo valido" anche un incerto scorrer di occhi alla Ben Turpin.
Parole d'ordine: trucco pesante, vestito discinto, profumo aggresivo e pestilenziale, doppi sensi come se piovesse, occhio ammiccante, dito provocatore a sfiorare le labbra bagnate da un cubetto di ghiaccio (mi piace l'immagine), si "tira su di tutto" dal 16enne all'80enne.
 
E' l'ultimo stadio della donna attiva mossa da istinti in questa ruota evolutiva che gira e che gira e che mai si fermerà.
postato da: taxxo alle ore 11:11 | link | commenti (25)
categorie: racconti, sondaggi
mercoledì, 02 gennaio 2008

Amo il Natale: è il giorno più lontano dal prossimo Natale!!

brustulli

Volemose bbbbene?
Tanti auguri?
A Natale son tutti più buoni?
I buoni propositi?
....
 
Le "vacanze" Natalizie, quelle dell'ipocrisia, del regalino "non credere.. è proprio una cazzata!", del magnamagnamagna e del brindisino, del bacetto sotto il vischio, dell'ozio, del freddo, del "cosa regaliamo a nonna??", del magnamagnamagna e del brindisino, del "cosa facciamo l'ultimo?", della fila alla cassa, della fila al cinema, della fila per il parcheggio, del "cosa regaliamo a nonna??", degli zampognari, delle musichette allegre, del magnamagnamagna e del brindisino, .... sono finite anche questo anno.
E, aggiungiamo, per fortuna!!!
 
Tutti gli anni la solita solfa:
le lasagne della zia che non usa la carne nel ragù (non voglio sapere con cosa le farcisce); la nonna che non accende il riscaldamento che: "siamo in tanti e non serve"; l'altra che mi da da mangiare i brustulli che ha usato per coprire le caselle della tombola al centro anziani (e me li trovo tutti desalati perchè immagino il vecchietto sdentato di turno, ex carpentiere, che se li è tenuti a fior di labbra come un tempo faceva coi chiodi); gli SMS a catena, quelli personalizzati, quelli inattesi, quelli insulsi; "Dai, giochiamo a carte?"... "No, preferisco la TV.. a carte ci gioco quando mi son cascati tutti i denti." e ti lasci ipnotizzare da un servizio che spiega come si formano i pelucchi di lanuggine che ti trovi nell'ombellico... poi ti addormenti; l'oroscopo che dice mirabilie per tutti perchè le stelle "indicano ma non determinano"; le 100 migliori canzoni dell'anno passato; ancora Paolo Fox che se la Vergine non si svergina lui apre una pizzeria da asporto; i 100 eventi sportivi dell'anno; i cartoni di Asterix e "Una poltrona per due"; "Vieni che c'è la zia che ti vuole fare gli auguri??"; "stasera non mangio!!!" poi arrivi e c'è la pizza servita e un quartino di lasagne che "vogliono finite"; "Ho portato i botti!! un bel po'.. facciamo esplodere Zola quest'anno" poi i vicini di casa Filippini eclissano le nostre stelline e tricchèballacche con un paio di "Bombe e' Maradona!!" eluse dai controlli della finanza....
 
Che palle...
 
Oggi torno in un ufficio che sembra la succursale di un laboratorio dell'antardide dove trivellano il PACK per prelevare i carotoni di ghiaccio. Mi viene ad aprire un orso polare col mal di gola.
Sono solo soletto e così rilassato che a momenti mi sciolgo: non fosse così freddo qui dentro, finirei liquefatto tra i tasti della tastiera.
Chiamo il CAPO ma sono tre ore che sento solamente "TIM, informazione gratuita....".
Si sarà avverato il desiderio espresso al bambin Gesù?
 
potrei rivalutare il tutto...
postato da: taxxo alle ore 11:00 | link | commenti (15)
categorie: racconti, personaggi, various